Residenti in zona a rilevanza urbanistica via delle Cave e via Venezia
Autorizzazione alla sosta per i residenti nella zona a rilevanza urbanistica di via delle Cave e via Venezia.
Chi può richiedere
I residenti nelle seguenti vie:
- via delle Cave
- via Venezia nell’area compresa tra i civici 33 e 51.
Le famiglie anagrafiche, senza posto auto privato, residenti in detta zona possono ottenere un permesso di sosta per il proprio veicolo, più un permesso di sosta per l’eventuale secondo veicolo.
Le famiglie anagrafiche, provviste di un solo posto auto, residenti in detta zona, possono ottenere un permesso di sosta per l’eventuale secondo veicolo.
Requisiti
Possono richiedere l’autorizzazione annuale gli utenti che rientrano nelle tipologie previste nell’ordinanza di regolamentazione della circolazione dei veicoli nella ZTL e indicati nelle singole schede allegate al Disciplinare ZTL (Approvato con deliberazione giuntale n. 290 del 27.12.2018, e successivamente modificato con determinazione dirigenziale n. 59/33 del 06.11.2023.), le cui disposizioni del presente disciplinare si applicano inoltre alle cosiddette Zone colorate di prima e seconda corona centrale, Aree periferiche urbane e Zone di rilevanza urbanistica, previsti dal Piano Urbano della Mobilità adottato dal Consiglio Comunale con delibera 185 d.d. 26 ottobre 2010, in quanto compatibili.
I veicoli devono essere intestati al soggetto richiedente l’autorizzazione, ad un componente della famiglia anagrafica o in suo uso esclusivo e personale.
Per uso esclusivo si intende la temporanea disponibilità di un veicolo in modo esclusivo, personale e continuativo, per un periodo di tempo superiore a 30 giorni, da cui non derivi una variazione delle generalità dell’intestatario della carta di circolazione nel rispetto delle disposizioni stabilite dal Codice della Strada (art. 94) e relative norme di regolamento.
Per i veicoli di proprietà di persona fisica o giuridica, dati in disponibilità ad uso esclusivo dal 3 novembre 2014, vi è l’obbligo dell’aggiornamento della carta di circolazione o dell’Archivio
nazionale dei veicoli (ANV). In tal caso l’uso esclusivo è dimostrato mediante esibizione della carta di circolazione aggiornata o mediante l’attestazione di avvenuta annotazione nell’Archivio
Nazionale dei Veicoli.
Se la disponibilità del veicolo risale a prima di tale data, l’uso esclusivo deve essere dichiarato in fase di rilascio e ad ogni rinnovo annuale, mediante dichiarazione di atto notorio sia da parte del proprietario del veicolo che da parte dell’utilizzatore.
Qualora il veicolo aziendale sia dato in uso esclusivo al dipendente, socio, amministratore o altro soggetto, deve essere prodotta apposita dichiarazione del rappresentante legale della società su carta intestata ed in originale, attestante l’affidamento in uso esclusivo del veicolo in questione.
In caso di veicolo in leasing, noleggio o altra forma di locazione finanziaria deve essere presentata copia del relativo contratto.
Si considera equipollente all’uso esclusivo la disponibilità, a favore del dipendente, socio, amministratore o altro soggetto di un veicolo aziendale a titolo di “fringe benefit”.
Il soggetto che richiede l’autorizzazione, oltre a possedere i requisiti previsti dall’ordinanza e dal presente disciplinare, deve essere titolare di patente di guida in corso di validità.
Il residente può essere intestatario di un solo contrassegno per la sosta su area pubblica, al quale eventualmente possono essere associate più targhe.
Nel caso in cui all’autorizzazione richiesta siano associate più di una targa, il contrassegno deve intendersi valido per il solo veicolo sul quale viene esposto.
Per i veicoli in leasing o in locazione senza conducente (noleggio) la durata dell’autorizzazione non potrà essere superiore alla durata del contratto in essere; analogamente vale nei casi previsti dall’art. 94 comma 4-bis e s.s. m.m. del CdS (intestazione temporanea).
In caso di cambio di residenza si dovranno corrispondere tutte le spese previste per il nuovo contrassegno. È possibile richiedere il rimborso del corrispettivo del solo costo del permesso per il periodo di validità residua non fruito.
Dove rivolgersi
La prima emissione del permesso andrà richiesta presso l’Ufficio Permessi e Servizi alla Mobilità presso la sede di Trentino Mobilità
I rinnovi annuali saranno possibili sia presso gli uffici che da remoto, tramite lo Sportello Online di Trentino Mobilità
Quanto costa
Primo permesso
Rilascio: Il primo permesso ha un costo complessivo di € 214,42:
- € 140,00 canone parcheggio
- € 57,90 per spesa di istruttoria solo in sede di primo rilascio
- € 16,00 per imposta di bollo da assolvere in maniera virtuale
- € 0,52 per diritti di segreteria.
Rinnovo: la spesa sarà di € 151,40 all’anno:
- € 140,00 canone parcheggio
- € 11,40 per spese di istruttoria.
Secondo permesso
Rilascio: Il secondo permesso ha un costo maggiorato del 50%.
L’importo totale da corrispondere è pertanto pari a: € 226,52 per il primo anno (€ 210,00 per canone di parcheggio, € 16,00 per imposta di bollo e € 0,52 per diritti di segreteria. La spesa di istruttoria è considerata già assolta in sede di rilascio del primo permesso).
Rinnovo: la spesa sarà di € 210,00 all’anno.
Agevolazioni tariffarie
Agevolazione ISEE
Al fine di non far gravare eccessivamente il costo del contrassegno per la sosta sui redditi delle famiglie meno abbienti è stata introdotta una tariffazione agevolata per i nuclei familiari con indicatore ISEE (indicatore della situazione economica equivalente) pari o inferiore a € 7.000.
I costi dei contrassegni saranno dunque i seguenti:
- costo rilascio permesso € 91,52 (€ 75,00 per canone parcheggio, € 16,00 per imposta di bollo e € 0,52 per diritti di segreteria). Il costo del rinnovo € 75,00 euro
- costo rilascio secondo permesso € 129,02 (€ 112,50 per canone parcheggio, € 16,00 per imposta di bollo e € 0,52 per diritti di segreteria).
I nuclei familiari aventi diritto all’agevolazione saranno inoltre esonerati dal pagamento delle spese di istruttoria di € 57,90 per il rilascio e di € 11,40 per il rinnovo.
L’indicatore della situazione economica equivalente (Isee) deriva da un complesso calcolo volto a valutare la situazione economica del nucleo familiare che richiede un’agevolazione tariffaria alla pubblica amministrazione. Il conteggio viene effettuato da un centro di assistenza fscale – Caf. Per ottenere l’agevolazione è dunque sufficiente che l’interessato presenti, unitamente all’autocertificazione, anche l’attestazione Isee rilasciata dal Caf di fiducia. Raccomandiamo di prendere appuntamento con il Caf con sufficiente anticipo.
In considerazione del fatto che l’indicatore Isee ha valore annuale, ogni volta che si procede al rinnovo del permesso è necessario presentare l’attestazione Isee aggiornata e valida per l’anno corrente.
Agevolazione per veicolo a basso impatto ambientale
L’Amministrazione ha introdotto un’agevolazione tariffaria per i cittadini in possesso di veicoli a basso impatto ambientale, cioè alimentati a gas, bifuel, gpl/metano, ibridi, elettrici:
- riduzione del 50% del costo del primo contrassegno per i contrassegni (sia primo che eventuale secondo) riportanti targhe di sole auto a basso impatto ambientale
- riduzione del 25% del costo del primo contrassegno per i contrassegni (sia primo che eventuale secondo) riportanti più targhe di auto tra le quali almeno una a basso impatto ambientale
- riduzione del 50% del costo del contrassegno, già ridotto in considerazione del reddito ISEE, per i contrassegni riportanti targhe di sole auto a basso impatto ambientale
- riduzione del 25% del costo del contrassegno, già ridotto in considerazione del reddito ISEE, per i contrassegni riportanti più targhe di auto tra le quali almeno una a basso impatto ambientale.
Ogni auto a basso impatto ambientale dà diritto ad una riduzione sul costo di un solo contrassegno. Tale riduzione non si applica ai costi di istruttoria, i veicoli devono esser di proprietà di uno dei componenti della famiglia anagrafica residente, o in suo documentato uso come indicato nella sezione “requisiti”.
Il permesso ha validità annuale, e ogni anno deve essere rinnovato.
Il pagamento può essere effettuato solo tramite bancomat/carta di credito/piattaforma My Pay – Pago PA (per quest’ultima modalità contattare gli uffici all’indirizzo email permessi@trentinomobilita.it).
Modulistica
Modulo di richiesta – Sosta-residenti-TM_UP01_E.pdf (application/pdf, 284.86 KB)